Giugno: preparare il giardino per l’estate

Sta per arrivare il grande caldo, ecco 4 lavori da fare a giugno per preparare il giardino all’estate

I lavori più impegnativi sono stati fatti all’inizio della primavera, ma stanno per arrivare i mesi più caldi ed è necessario effettuare gli interventi di mantenimento e correzione che aiuteranno il giardino ad affrontare bene l’estate.

Da maggio a giugno il giardino si è riempito di colori e profumi, altri fiori stanno per sbocciare, le siepi e le piante sono piene di getti nuovi, il prato si è inverdito e infittito.

La cura del prato

Sono trascorsi più o meno tre mesi dall’ultima concimazione, entro la fine di giugno è necessario concimare di nuovo il prato utilizzando un concime a lenta cessione ricco di Potassio (K), (previene l’ingiallimento), che produrrà i suoi effetti fino alla fine dell’estate.

Nel corso di questo mese la temperatura durante il giorno solitamente sale sopra i 20° ed è necessario adottare tre accorgimenti per non indebolire il prato:

  • Regolare il taglio dell’erba leggermente più alto
  • Programmare l’innaffiatura ogni 2- 3 giorni, a seconda della temperatura esterna
  • Le innaffiature si devono effettuare la sera o la mattina presto, se possibile prima del sorgere del sole o in alternativa tra le h 7,00 e le 8,00.

La concimazione degli arbusti e delle piante da fiore

Molto probabilmente già dai mesi di marzo ed aprile avremo fornito concime alle aiuole, alle piante da fiore e agli arbusti, ma per mantenere a lungo le fioriture e promuovere la crescita dei nuovi getti è importante irrorare le piante con concime liquido specifico, (a seconda delle specie), mescolato all’acqua di innaffiatura ogni 15 giorni. Questo intervento vale anche per le piante in vaso.

In generale le siepi vanno trattate con concimi di base (azoto, potassio e fosforo); le piante da fiore con concimi concentrati contenenti gli stessi macroelementi più i microelementi specifici come calcio, ferro, magnesio, manganese ed altri.

È molto importante, come per il prato, che le piante mantengano il giusto grado di umidità e per questo vanno innaffiate ogni due, tre giorni.

Le acidofile, (ortensie, azalee, camelie, gardenie, rododendri), vanno invece innaffiate regolarmente tutti i giorni con quantità di acqua non eccessiva. Per verificare la quantità di acqua necessaria regolatevi osservando la superficie della terra che nell’arco della giornata (dalla mattina alla sera), deve risultare asciutta fino ad una profondità di 10-15 cm. In generale tra una innaffiatura e la successiva è bene che il terreno risulti asciutto. Sempre per le acidofile è importante mantenere il grado di acidità del terreno somministrando del sequestrene ogni 15-20 giorni. Nel caso delle ortensie azzurre, per il mantenimento del colore, utilizzare il solfato di alluminio, facilmente reperibile come “azzurrante” per ortensie.

La lotta alle malattie e agli infestanti

Per prevenire le malattie tipiche dell’estate (malbianco, ticchiolatura, ruggine, ecc.) è bene somministrare ogni 20 giorni una miscela di solfato di rame e zolfo bagnabile (soluzione liquida già pronta e facilmente reperibile in commercio).

Le dosi variano a seconda delle specie di piante, ma nelle confezioni pronte si trova sempre la percentuale di diluizione da utilizzare per ciascuna di esse o per categorie (piante da frutta, alberi, arbusti, fiori).

Nel caso di attacco da parte di pidocchi, ragnetti rossi, cocciniglia, consigliamo l’uso del sapone di Marsiglia sciolto in acqua. 

Come per le innaffiature anche l’irrorazione dei composti di rame e zolfo o del sapone di Marsiglia, va effettuata nelle ore più fresche (sera o prima mattina).

Le potature

Le potature più importanti sono già state eseguite all’inizio della primavera, ma nel mese di giugno si effettuano le potature di mantenimento di siepi, rose e rampicanti.

Le siepi di Lauroceraso, Photinia, Pittosforo, Ligustro, Tuya, Viburno tino, vanno potate per eliminare i rami irregolari, troppo sporgenti o troppo alti, in modo da pareggiare altezza e larghezza restituendo equilibrio alla siepe. Ovviamente anche i rami secchi o danneggiati vanno eliminati.

L’intervento sulle rose rifiorenti è indispensabile per garantire le nuove fioriture, i fiori appassiti vanno eliminati regolarmente e nel contempo si può livellare l’altezza dei rami (con moderazione), per dare armonia alla pianta. Se sono presenti numerosi getti nuovi è importante eliminare i più esili tagliandoli alla base, troppi getti nuovi sottraggono linfa alla pianta e limitano le fioriture.

In generale è bene eliminare i fiori appassiti di tutte le rifiorenti (es. dalie, gerbere e gerani).

Anche sui rampicanti si può intervenire sui rami che si sono allungati troppo, che sono sporgenti o si sono seccati.

Il mese di giugno coincide con l’inizio dell’estate ed il caldo influisce molto sulla salute delle piante per questo, in generale, è bene effettuare potature mirate e contenute, mai drastiche o pesanti, tutte tese al minimo indispensabile per mantenere l’armonia e la rigogliosità della pianta.

Fioriture in Giugno

Alcune fra le tante piante in fiore nel mese si Giugno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Per offrire una migliore esperienza di navigazione, per avere statistiche sulle preferenze dei nostri utenti e per gestire le nostre campagne pubblicitarie, noi e nostri partner selezionati utilizziamo cookie o tecnologie simili. Puoi acconsentire chiudendo questa informativa, interagendo con un link o con un pulsante al di fuori di essa. Per saperne di più e per modificare le tue preferenze consulta l'informativa sulla privacy